Intervista: Christian Ravaglioli

NOME: Christian  
COGNOME: Ravaglioli  
PROFESSIONE: musicista     
CARATTERE: introverso e semplice
SEGNI PARTICOLARI: amante della tradizione al 100%

Con piacere vi presentiamo un grande musicista: Christian Ravaglioli.  
Ciao Christian, raccontaci un po’ di te..Come è nata questa tua passione? Come ti sei avvicinato al mondo della musica?
Sono nato a Ravenna l’11 settembre 1975, sono una persona semplice e un po’ introversa.
Mi sono avvicinato alla professione proprio con la musica “nostra” di Casadei con i Canterini Romagnoli, iniziando a undici anni con la fisarmonica. Ho viaggiato molto e ho portato questa musica nei paesi europei in un incontro con le altre tradizioni musicali. Una bellissima esperienza  che per un periodo ho un po’ abbandonato per frequentare il conservatorio ed ho poi ripreso proprio con voi (Edizioni Musicali Casadei Sonora) con la realizzazione de “Il respiro della mia gente”.

Hai incontrato sicuramente lungo il tuo percorso tanti artisti di generi diversi. Quale di questi ti ha colpito maggiormente? Ti sei ispirato a qualcuno in particolare? O hai un modo tutto tuo di esprimerti nella musica?
Tutti i generi mi hanno influenzato nella mia crescita e nella mia espressione. 
La collaborazione con diversi artisti, dal teatro con l’Orchestra di Arturo Toscanini di Parma, gli scrittori Alessandro Bergonzoni e Stefano Benni, Lella Costa,  David Riondino, Vinicio Capossela, Sonny Simmons, Jovanotti, al mondo del jazz con Fresu, Bosso, Petrella, tutto un mondo che mi ha influenzato tantissimo e mi ha aiutato. Una vera e propria scuola!
Senza dimenticare la partecipazione e la cura della regia per spettacoli con Cinisi, Giovanni Impastato, sono talmente tanti che non li ricordo tutti! 

Da che cosa sei ispirato quando crei?
In questo periodo sto lavorando su due/tre cose contemporaneamente. Comunque posso dire che la collaborazione con scrittori, poeti mi aiuta molto. L’immagine mi facilita moltissimo nella scrittura di un nuovo progetto.

Tra i brani firmati Casadei ce n’è uno in particolare che ti piace di più?
Ce ne sono tanti:  “Dolore”  in modo particolare e “La mia gente”.

Cambiando argomento volevamo sapere se c’è una località romagnola a cui sei più affezionato e perchè?
Porto Garibaldi. Un posto che mi ispira tanto. Ho un capanno da pesca  dove vado per ricaricarmi, cercando nuovi spunti dal bellissimo panorama che regala emozioni uniche.

Ho in mano il cd realizzato in collaborazione con le nostre Edizioni: perché hai scelto questa foto che ritrae una giovanissima coppia di ballerini romagnoli?
Bella domanda! A parte il fatto che rappresenta la tradizione, quel bambino sono proprio io!!  Ballavo nel gruppo del maestro Malpassi di Ravenna che seguiva l’Orchestra Casadei e poi è nato l’amore per la fisarmonica.

PER SEGUIRE CHRISTIAN: 
www.christianravaglioli.com
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